giovedì 18 aprile 2013

Fantasmi nel freddo

Il tempo ci scorre addosso. Nel cielo non si assiepano nubi a velare la luce del sole. Il caldo affiora
dalla terra, trascinato in giro dal vento.

Eppure siamo sempre noi, ora con il sudore addosso, che ci spostavamo lungo i sentieri resi muti da una coltre bianca.
Il respiro ci si ghiacciava davanti, mentre procedevamo con passi silenziosi sotto archi fatti di alberi
raggomitolati su se stessi.
Intorno a noi danzavano fantasmi di figure sfuggevoli incorniciate da fiocchi di neve, coriandoli scoloriti in un carnevale privo di allegria.

Sembrava tutto così freddo.

Nei ricordi le immagini sono impregnate di sentimenti, che rendono splendide anche le esperienze più dure.

Il ricordo della neve addosso è per me l'abbraccio di una persona amata, ed il bosco addormentato sotto la coltre bianca un bambino cullato dalle braccia della madre.


Foto di Salvatore Franchi. Grazie per l'ispirazione.


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