lunedì 31 dicembre 2012

2012 : Rendiconto di fine anno.

Un altro anno podistico è passato, fortunatamente senza stop forzati da infortuni, sono moltissimi i bei ricordi e le belle esperienze.
Partiamo dalle statistiche :

2.759 Km percorsi
290 ore di corsa
80744 dislivello positivo.

Qualcosina in meno rispetto all'anno scorso, ma una migliore conoscenza dell'appennino bolognese mi ha consentito di trovare bei percorsi a due passi da casa, dove ho passato bei momenti distensivi in solitaria o in compagnia degli amici del gruppo corse.
Proprio il consolidarsi e l'espandersi di questo gruppo di amici è stata la particolarità più intensa di questo anno, nulla sarebbe stato così emozionante se l'avessi vissuto invece da solo.
Il 2012 mi ha visto impegnato in corse che sono sempre state poi riportate sul blog, a supporto della mia labile memoria, però una mi è rimasta più impressa delle altre, l'unica vera sconfitta, il Cima Tauffi Trail.
Le gare che vanno bene vengono archiviate in una zona del mio cervello che non mi infastidisce particolarmente, si fa sentire solo se "stimolata", invece il ritiro è stata una spina nel fianco, in senso buono, un episodio sul quale riflettere e trarre degli insegnamenti utili per migliorarmi sia nella corsa che, fondamentalmente, come persona.

Difficile quindi analizzare compiutamente tutta un'annata fatta di chilomentri, tutto ruota fondamentalmente attorno al principale quesito, che il buon Kilian fotografa splendidamente  nel suo libro e con il quale chiudo questo 2012 sul blog:

"Perchè corriamo? 
Questa è la domanda che ci fanno tutte quelle persone che non corrono, ma soprattutto è ciò che ci chiediamo ogni sera prima di addormentarci."

domenica 16 dicembre 2012

La Macchina dei Record - Mezza di Castelmaggiore

Quando qualcosa accade una volta sola è un caso, ma quando si ripete una seconda volta ... iniziano a concretizzarsi le prime teorie!

Ancora una volta ci si trova con Piero, stessa macchina, stesso ritardo del sottoscritto, stesso sonno, stesse persone incontrate, stesso caffè al bar assieme.... ed alla fine, ancora una volta così come a Carpi, entrambi torniamo a casa con un record personale nuovo di zecca nella saccoccia.

Sinceramente la gara non è la cosa più importante, nemmeno il mio personale, ciò che emerge nel post-doccia è la gioia derivante dal clima instaurato tra "la coppia di cinghiali" e dai progressi incredibili del buon Piero, cinghiale nell'anima, asfaltista per amore della sfida.
Abbiamo volato assieme, ognuno sotto il suo personale, in quella terra sconosciuta derivante da una nuova combinazione spazio/tempo, cercando di andare sempre più veloce, sempre un passo oltre.
Con il suo cappellino e con i consigli della locomotiva Jack sono arrivato in fondo, 1 minuto e 43 secondi più veloce del mio personale di Carpi, grazie ragazzi e grazie ovviamente a tutti quelli con i quali ho condiviso almeno un chilometro di allenamento, sopra tutti la mitica Gio e la Roby, che completano il "gruppo corse".

Ora attendiamo il cronometraggio ufficiale, in modo da mettere anche la mera prestazione cronometrica in cascina... e chiudere così il 2012 podistico.

Boschi aspettatemi, se passiamo indenni i Maya, vivremo intensamente questo 2013.

giovedì 13 dicembre 2012

-3

Potrebbe essere la temperatura esterna di queste serate, ma in questo caso rappresenta la distanza dalla prossima gara, la mezza di Castelmaggiore.

Si tratta dell'ennesimo tentativo di scendere sotto il muro dell'ora e mezza, molto probabilmente rimarrà tale.

L'allenamento, iniziato bene a metà novembre, si è poi disperso in interessanti divagazioni parallele, dettate dall'arricchimento del gruppo runners serale e dalla voglia di uscire sui sentieri nonostante il buio ed il freddo.

Sarà la vecchiaia oramai conclamata, ma il cronometro mi affascina sempre meno.

Riuscire a fermare le lancette prima di un determinato limite, non può in nessun modo competere con la gioia di condividere un percorso con gli amici, con il piacere di confrontarsi con visioni di vita differenti da quelle che sono presenti nella nostra testa, con la soddisfazione che si prova nel guidare altre persone a muovere i primi passi in questo magico mondo di fatica, sofferenza, che ci consente una evasione totale dal grigio mondo quotidiano affidandoci completamente alle meraviglie di madre natura.

Troppo spesso ci affanniamo per cose senza senso, l'obiettivo è riprendere la misura corretta delle cose, tenere le redini della vita in mano.

Domenica non so come andrà la gara, non so che numeri appariranno sul display posto accanto allo striscione di arrivo, ma non mi importa. Ho delle certezze, andrò in macchina con Piero, come a Carpi, troverò altri amici infreddoliti prima della partenza e gli stessi amici sudati all'arrivo, correremo gli stessi 21097 metri; questo mi basta, sarà una splendida giornata.

Tutto il resto sarà solo di contorno.

domenica 2 dicembre 2012

Sangue e fango

Esco per godermi qualche raggio di sole che oramai era un amico dimenticato.

Non faccio tempo a rendermi conto delle condizioni limite dei sentieri che finisco steso come un attaccante falciato in area di rigore... ricostruisco la dinamica dell'incidente e identifico il sasso criminale.

Guardo il cronometro.. 2 minuti e 30 secondi... una partenza con il botto. Me ne frego e proseguo a correre.

Trabucchi e company hanno ragione.. solo dopo qualche chilometro mi accorgo del sangue che mi ha colorato il ginocchio.. vabbè... si va avanti, visto che non fa male :)

Il giro è spettacolare, rifaccio la variante imparata con Leo e il sentiero scorre prima in mezzo agli ultimi colori rimasti appesi alle latifoglie e poi sul gesso reso grigio come l'asfalto dalle piogge di questi giorni, stupendo balcone sulla vallata dell'Idice.

Un giro splendido, da solo in mezzo alla natura, salite e discese vissute dentro, diventando un vero e proprio rimedio a tutti i mali... il ginocchio mi porterà fino in fondo, il dolore farà capolino solo dopo la doccia, come se avesse capito che non avrebbe dovuto rovinarmi questa splendida uscita.

martedì 27 novembre 2012

Brooks Launch

Eccole qui, prese un pò di tempo fa, rappresentano le mie scarpe da "asfalto veloce". Le uso nelle gare brevi, fino alla mezza maratona e nelle sedute di allenamento di qualità, con tratti percorsi al limite dello sforzo massimale.

Pesano 267 grammi, appena indossate subito si nota la leggezza, soprattutto per chi, come me, è abituato a delle scarpe più protettive o alle scarpe da trail.
La sensazione è di avere una suola più rigida e di sentire di più l'impatto con il suolo. Questo efficienta di molto il gesto e consente di avere una falcata più reattiva, diminuendo per contrappasso sensibilmente l'ammortizzazione.

Nonostante mi stia progressivamente abituando a scarpe più leggere, non mi sognerei mai di usarle in un lungo lento, dove la rullata del piede viene ancor di più accentuata e le ripercussioni sull'apparato tendineo-scheletrico sarebbero deleterie.
Sono invece il top per un'andatura "sveglia", al limite delle proprie capacità, dove anche qualche grammo in meno fa la differenza e si concretizza in un paio di secondi in meno a km :)

Morale della favola, non mi sono innamorato di queste scarpe soprattutto per il fatto che non riescono ad aiutarmi nei trail, ma solo nella preparazione di base per gli stessi, però fanno il loro porco lavoro, e lo fanno anche bene!

Ancora un altro bel prodotto di Brooks!

lunedì 26 novembre 2012

Gessi Wild Trail - Racconto

La sveglia questa volta non suona prestissimo, il ritrovo è fissato alle 7.30, assieme ai soliti ignoti e ad una nutrita compagine del gruppo sportivo pasta granarolo.

Destinazione Casola Valsenio, per partecipare a questa nuova versione del Trail dei Gessi, che nelle due edizioni precedenti partiva invece da Borgo Tossignano.


sabato 24 novembre 2012

Obiettivi 2013

Alla vigilia del Gessi Wild Trail, probabilmente l'ultima gara fuori strada della stagione, ecco che mando in pensione la lista dei desideri 2012 (a parte il Troi dei Cimbri ed il ritiro alla Cima Tauffi tutte le date sono state rispettate), per lasciare spazio alla lista 2013.

L'annata è ambiziosamente pesante, un bell'obiettivo sfidante, un passo in avanti nel mio approccio alla corsa fuori strada.

Le date sono ancora provvisorie, ma il mese dovrebbe essere quello giusto :)

Marzo 2013 - Ultrabericus - 65 km - 2500 D+
Aprile 2013 - Traversata Colli Euganei - 42 km - 2000 D+
Maggio 2013 - Abbot's Way - 125 km - 5500 D+
Giugno 2013 - Trail del Malandrino - 70 km - 4550 D+
Luglio 2013 - Cima Tauffi Trail - 60 km - 4500 D+
Agosto 2013 - Courmayeur Champex Chamonix - 98 km - 5800 D+
Settembre 2013 - Troi dei Cimbri - 55 km - 3300 D+

Obiettivi principali i 125 km della Abbot's (sarebbe il mio record di distanza) e la CCC (anteprima di un progetto più ambizioso). Ed intanto un sacco di punti per poter iscriversi a questo progetto ambizioso, per il 2014, chiamato Ultra Trail del Monte Bianco.

Avanti tutta!

lunedì 19 novembre 2012

Segavecchia Nuda Corno alle Scale Segavecchia

La sveglia suona prima dell'alba, cerco a fatica di mettermi in moto, per raggiungere Piero, Roberta, Marco e gli altri.

Destinazione Rifugio Segavecchia, da dove partiremo per raggiungere la vetta del Corno alle Scale, una sorta di chilometro verticale autogestito.

Oggi abbiamo anche un'ospite speciale, Emma Scaunich, che con la sua esuberante simpatia fa passare in secondo piano i sui 5 titoli di campionessa italiana di maratona.

Giunti al rifugio gli esperti studiano il percorso.


Si parte, la salita non è delle più agevoli, saliamo tra le foglie che cadono, procedendo tra le nuvole basse in un ambiente tipicamente autunnale.
Salendo di quota oltrepassiamo il limite delle nubi, ed il panorama è veramente incantevole, ecco alcune foto scattate durante la salita alla cima della nuda.






Ed ecco Roberta (sulla sinistra) ed Emma!!!!


Arrivati sulla cima della nuda affrontiamo i Balzi dell'Ora, un tratto un pò più esposto che porta direttamente alla croce in cima al Corno. Siamo quasi a duemila metri, all'ombra fa discretamente freddo, ma il panorama che ci si presenta arrivati in cima è veramente stupendo, in lontananza si vede chiaramente il profilo del Monte Cimone.


Ci fermiamo a mangiare in una buca, scoprendo nuovi sapori grazie alla presenza di Chef di elevata esperienza (Piero) che mi conquista con l'accoppiata Panettone+Parmigiano, ed assieme ad Alberto (Ghiro) riportiamo alla luce le esclamazioni del buon Germano Mosconi, che mi fanno ridere fino a farmi finire a terra sul sentiero :)

Il gruppo oramai si è affiatato, la discesa passa veloce in un mare di foglie e ci riporta al Segavecchia stanchi, ma contenti.

Veramente una bellissima uscita, tutte persone spettacolari con un grande amore per la montagna, spero proprio di poter effettuare altre escursioni assieme a loro, sicuramente ricapiteranno altre occasioni.


mercoledì 14 novembre 2012

Cronaca di un giorno di ferie

Tanti bei progetti ... e pochi risultati porati a casa, ma è bello così!

Oggi sono a stato a casa in ferie per sbrigare delle commissioni, pensavo di metterci un paio d'ore e di riuscire a fare un doppio allenamento in giornata.. e invece, tutta la mattina in giro per bologna e uscita verso le 13.30.

Per impormi della qualità, ho provato a migliorare il record sul giro 1 qui intorno a casa, poco meno di un'ora. Devo aver preteso troppo dalle mie gambe già stanche prima di partire, ad un terzo del giro ero in vantaggio sul mio miglior tempo, ma poi in salita qualcosa non andava... e ho preferito trasformare il giro-record in un giro di perlustrazione, per verificare bene una nuova variante di percorso.

Ci vorrebbero più spesso queste giornate a casa, correre con la luce del sole è molto più affascinante del buio pesto serale, ma accontentiamoci di quello che passa il convento.

Intanto sto cercando di fare più di 4 allenamenti a settimana, con un paio di sedute di qualità, la mezza di Castelmaggiore è a poco più di un mese.. e il muro dell' 1:30 è li che mi aspetta.

Avanti tutta!

giovedì 1 novembre 2012

PB - WereWolvesTrail Cervo e Fango

Dopo un paio di giorni di pioggia, non riesco a resistere alla tentazione di fare un bel giro lungo sui colli, accompagnato da un bel sole autunnale.

Il giro è il solito Wwt, 24 km e 900 D+ circa, stavolta parto per migliorare il tempo sul "giro".

Parto molto leggero, niente zaino, solo borraccia e un gel, maglietta e pantaloncini, il caldo oramai è solo un lontano ricordo, oltretutto sfodero le oramai dimenticate La Sportiva Electron GTX, supponendo che il GoreTex quest'oggi sia tutto sommato utile.

Si parte, il primo tratto è lungo l'Idice in pianura, il fiume è bello pieno d'acqua, il sentiero è corribile, le pozzanghere non sono molte, ed i primi chilometri trascorrono veloci, con le gambe che mulinano senza fatica.
Non forzo, tanto so che tra poco inizierà la prima salita, piuttosto lunga, anche se intervallata da tratti dove si può tirare il fiato. Proprio lungo la salita che porta da Castel de' Britti a via del pilastrino, trovo un bellissimo esemplare di cervo sul sentiero, non ne avevo visti mai prima con le corna così lunghe. Bellissimo.
Non si spaventa nemmeno molto, fa qualche passo e si immerge nella boscaglia, io vado avanti, galvanizzato dall'incontro. (la foto, ahimè, è scaricata da internet).


La salita prosegue, e scopro che i calanchi sono un terreno molto fangoso, l'argilla/creta sembra essere bostik che si attacca alle suole, e la corsa lascia il posto alla camminata, per stare in piedi e per non bruciare troppe forze.

Arrivato sul crinale le gambe continuano a rispondere bene, c'è un lungo tratto asfaltato e i tombini ai piedi ritornano ad assumere la loro forma originale di scarpa.

Si va via bene, il motore spinge bene ed i saliscendi vengono assorbiti con facilità. Proseguo temendo un pò i prossimi tratti sterrati.

Sul fantastico calanco della badessa i miei timori diventano realtà, il fango è ovunque, in discesa riesco a correre pensando di essere un ungulato, ma in salita ci sono dei tratti dove devo appoggiare anche le mani nel fango liquido che ricopre completamente il sentiero. Meglio, sarà un'uscita ancora più allenante.

Riesco ad arrivare all'imbocco della discesa per Mercatale con le mani completamente grigie, la discesa, resa veramente tecnica dalla pioggia, non mi ferma, cerco di non farmi spaventare troppo dal sentiero e riesco ad arrivare in fondo senza capitomboli.
Arriva la sosta alla fontana di mercatale dove mi lavo un pò.. e faccio anche entrare un pò di fango nella borraccia.... l'acqua sarà ancora più saporita da li in poi!!

Un pò di pianura e si arriva alla base della salita più dura, dalla valle si torna sul crinale, primo tratto su asfalto e cammino spingendo bene un bel passo lungo, appena si torna sul sentiero vengo fagocitato dal fango, i piedi si ingrossano di argilla e diventano pesantissimi. Devo accorciare moltissimo il passo per stare in piedi, ma non mollo, si procede.

Affrontata la salita si arriva al saliscendi sul crinale che mi riporta verso casa, cerco di stare il più possibile sull'erba, su quella superficie le scarpe riescono a scaricare un pò di fango, ma appena si torna sul sentiero, subito si riforma il blocco ai piedi, che appesantisce moltissimo la falcata e mi costringe ad un extra lavoro muscolare.

Una volta tanto sono contento di tornare sull'asfalto, le scarpe scaricano di nuovo terreno e riesco a ritornare ad un buon passo di corsa, gli allenamenti di questo periodo si sentono ho una resistenza maggiore alla fatica.
Ultimo strappo e si arriva alla discesa, dove dopo il primo tratto fatto sotto i 5 a km, applico senza sbagliare la nuova variante, che consente di evitare i cancelli, è praticamente un muro, una picchiata verso la valle, scendo senza spingere troppo, al limite dell'aderenza e finalmente mi ritrovo al ponte di ferro, oramai sono a casa, da li provo a correre senza forzare, tenendo però un buon ritmo.

Arrivo a casa e fermo il cronometro a 2:35 e 41, anche se in realtà ho fatto un pò di casino con il garmin :)

Il tempo sarà sicuramente migliorabile, ma la soddisfazione è tanta, le condizioni del sentiero erano veramente estreme!! Alla prossimaaaaaaaaaaaa

domenica 14 ottobre 2012

PB - Mezza Maratona di Carpi

Per fortuna che Piero si è unito a questa esperienza, senza di lui sarebbe stato tutto più difficile.

Finalmente limato il record risalente a Castelmaggiore del dicembre scorso, anche se ancora il muro dell'1:30 resiste!

Il percorso è quello che è, ma a mio avviso una corsa su asfalto si rivela unicamente ad essere un rapporto tra runner e cronometro, tra cavalcavia e prati anonimi, a parte i passaggi nei centri storici.

Quando voglio una corsa che mi emozioni, mi iscrivo ad un trail :P

Ecco qui sotto tutto il racconto

martedì 9 ottobre 2012

E Mezza Maratona sia!

Alla fine mi sono lasciato tentare, domenica andrò alla mezza maratona di Carpi.

La vicinanza a Bologna e la possibilità di avere un altro riscontro "sul campo" dopo la mezza di Bologna, mi hanno fatto pianificare questa nuova trasferta.

L'obiettivo sarà sempre quello, cercare di attaccarmi dietro alle chiappe delle lepri e farmi trascinare verso la soglia dell'ora e mezza, nel tentativo di andare sotto il mio personale di 1 e 32.

Mi sento più in forma di un mese fa, anche se forse i 4:15 a km, che mi porterebbero di poco sotto l'ora e mezza, non li ho ancora nelle gambe.

Ci si prova, probabilmente domani un allenamento bello intenso che mi darà il polso della situazione (se riesco ad organizzare con Jack) un 10.000 a 4 e 15 a km. Vedremo un pò cosa succederà, se non altro migliorerò la soglia aerobica :P

lunedì 8 ottobre 2012

Il Lungo Idice


Teatro di moltissime delle mie uscite podistiche, il percorso che si snoda lungo l'Idice è sempre una meta benvoluta da tutti i podisti di queste zone.
La zona è tranquilla, i sentieri o la strada bianca non sono mai troppo trafficati e, per il sottoscritto, è proprio dietro casa!
Visto che negli ultimi tempi l'obiettivo è quello di migliorare un pò in qualità, ho deciso di prendere come riferimento un percorso che percorre la riva dell'Idice vicino a casa, da Noce di Mercatale a Pizzocalvo, per un totale di circa 18,5 km.
L'altimetria è praticamente piatta, non fatevi ingannare dal grafico sottostante, comunque rimane abbastanza mosso, specie per un vero e proprio "dente" nella parte iniziale.


Andando verso la Noce di Mercatale il sentiero è sempre lievemente in salita, se si sopravvive alla prima parte, poi, è tutto più facile e si riescono a tenere interessanti andature con uno sforzo muscolare contenuto.

Questa prima uscita è andata bene, anche se effettuata praticamente in notturna, ora mi dovrò dare da fare per migliorare la prestazione! :)

lunedì 1 ottobre 2012

Ecco l autunno!

Finalmente è finita l estate. Non ce la facevo più. Sembra il paesaggio di un altro pianeta quello che ci circonda in queste ultime ore. Pioggia, sbuffi di nebbia, vento che soffia fresco anche in città... Finalmente la natura ha trovato i suoi ritmi .
Ottobre mi porta una serata di riposo, che mi prepara ad una ripartenza podistica verso il muro dell' ora e mezza nella mezza maratona. Che vorrei abbattere prima della fine dell'anno.
Ho ripreso a correre bene, sia come velocità che come sensazioni, mi mancava il trail, ed affrontare nella mattinata il mio wwt con lo Sky mi ha dato un po di quelle sensazioni bellissime che il bitume ed il cronometro non possono dare .
Tra poco sarà tempo di progetti per il 2013, intanto cerco di non perdere allenamento né come qualità né come quantità, cerco di non infortunarmi e di mantenere vivi gli stimoli.
Vedere gli amici che si appassionano alla corsa è lo stimolo più nuovo del momento, ognuno a modo suo , con le sue motivazioni e le sue sensazioni, mi aiutano a capire sempre di più della corsa, ed anche della vita. Col tempo si sta formando una bella squadra.
Ora arriverà il freddo e le scarpe di
Gore.tex ;) ; l autunno e l inverno sono stagioni particolari per la corsa, e ci vuole molta passione per riuscire a godersele.
L importante è proseguire così, la strada è quella giusta.
Avanti tutta !

domenica 16 settembre 2012

Mezza di Bologna : Cronaca di una "cottura" annunciata

Come previsto il sottoscritto non ce l'ha fatta. Il mio personale rimane ancora fermo a Castelmaggiore.

Complici una forma ancora non al top, una partenza troppo tirata per recuperare il passo dei pacer, un percorso piuttosto difficile, movimentato e con numerose curve, una temperatura in ascesa costante...alla fine il tempo segnato dal sottoscritto è stato 1:36 e 17 (353 su 1864).

Non male sicuramente, infatti sono anche soddisfatto!

Ora si inizia a lavorare sodo per arrivare bene a Dicembre per ripetermi a Castelmaggiore, magari in mezzo cercherò qualche altro riscontro in altre mezze maratone.

Nulla da dire sul percorso, veramente affascinante, un bello spaccato di Bologna, con tanto di vicoli stretti, sanpietrini e passaggi sui viali. Una bella giornata di festa condivisa con la Gio, che dopo una caduta riesce, come sempre, a precedermi all'arrivo (anche se stavolta non di molto).

Mi mancano i trail, tutto questo asfalto mi fa venire l'herpes, ma è per un fine meritevole, migliorare la velocità di crociera.

Avanti tutta ed un saluto a tutti quelli che c'erano!

venerdì 14 settembre 2012

Guardo il cronometro...

Domenica parteciperò alla Mezza Maratona di Bologna... non si può fare a meno di percorrere i 21 chilometri e 97 metri all'interno del centro di Bologna, praticamente è come correre in casa.

In questo periodo di "qualità" e di ricerca dell'aumento della velocità di crociera, la mezza maratona cade a fagiuolo. Proverò a spingermi oltre il mio record personale (un modesto 1:32:13), anche se i miei calcoli mi vedono ancora distante un 5 secondi a km dal mio personal best, siglato lo scorso dicembre.

Insomma, cronaca di una cottura preannunciata.. ma ci si prova. Sarà comunque una bellissima giornata di sport e come minimo un buon allenamento, mentre Jack continua a tirare di brutto in preparazione alla maratona della grande mela.

Staremo a vedere :)

martedì 11 settembre 2012

Trail delle Foreste Casentinesi - 22 Km 1000 D+

Non posso fare altro che documentare sul mio blog questa bella giornata di corsa e relax, trascorsa con gli amici in quel di Badia Prataglia.

Partenza sul prestino da Bologna ed arrivo per tempo nel piccolo paesino adagiato all'interno del Parco delle Foreste Casentinesi (ecco una foto per dare l'idea del paesaggio).



E' il giorno del ritorno alle corse del Rettile, dopo un infortunio, e io e Jack decidiamo di farle da accompagnatori.

La corsa è veramente splendida, il paesaggio è sempre incantevole (a parte un giro inutile a mio avviso tra scalinate e stradine d'asfalto proprio all'inizio), queste foreste secolari sono talmente belle da togliere il fiato.

Correre qui è fantastico!

Il percorso non è eccessivamente tecnico, le discese sono corribili quasi ad occhi chiusi, sulle salite si fa comunque un bel pò di fatica.


Pensavo di metterci 3 ore.. invece riesco a chiudere in 2:28, con un arrivo mano nella mano con i miei amici/compagni di sventura (rischiando di falciarli entrambi all'ultima curva).

Il pasta party è stato veramente il top, fagioli all'uccelletto e polenta. Per smaltire passiamo qualche ora camminando nella foresta e visitando l'affascinante Eremo di Camaldoli, che festeggia quest anno il millenario.

Una giornata indimenticabile, condita anche da tanti trailer simpatici incontrati lungo il percorso... avanti così ragazzi ! Viva il trail!

lunedì 20 agosto 2012

Modifica alla lista dei desideri e riepilogo settimanale

Visto come procedono le cose, depenno in questo momento il Troi dei Cimbri dalla lista dei desideri, non perchè lo ritenga una gara poco affascinante, quanto perchè non mi sento all'altezza, sarà per l'anno prossimo.

Al suo posto potrei optare per un accoppiata, il trail delle foreste casentinesi e la mezza di bologna, comoda sia per motivi logistici che di miglioramento delle prestazioni velocistiche :)!

La settimana passata è stata comunque positiva, il caldo ha dato una minima tregua per qualche giorno e mi sono fatto 74 km di corsa con 1300 metri di D+. Niente male, qualche lavoro di qualità e un pò di fondo, in attesa che passi questa maledetta calura.

Questa settimana tocca a Lucifero, dalla prossima spero che il caldo non rompa più i maroni :) Non vedo l'ora di recuperare lo smalto di questa primavera!

domenica 19 agosto 2012

Foto da trailer in allenamento.

Ecco alcuni scatti carini, che documentano alcuni incontri ravvicinati del terzo tipo.
Manca la foto della coppia cinghiale + cane sciolto incontrati nei pressi della chiesa di sassuno... ma ero troppo impegnato a scappare!
Nella prima foto una piccola lepre, nella seconda delle mucche al pascolo.
Parrà impossibile ma le foto sono state scattate a una decina di km da casa mia, sul crinale della valle dell'idice!




Camignada poi siè refuge

Ecco un'altra perla dal passato. Sono passati oramai dieci giorni, ma ancora il ricordo è vivo. Ritorniamo al 5 Agosto 2012.

Dopo la sconfitta patita sulle salite del Cima Tauffi, avevo in programma un ritorno in Cadore, non si può stare un anno intero senza vedere le tre cime!!!


Questa volta al gran completo, con Mariagrazia ed Hariken al seguito, trascorriamo qualche giorno di relax nel mitico Hotel Iris del grandissimo Walter, che già ci aveva ospitato l'anno scorso in occasione della LUT.


Ecco qui tutto il racconto

venerdì 17 agosto 2012

Drinc end Giamp 2012!!

In una data sconosciuta, in un luogo sconosciuto, in pieno rispetto delle regole dell'abusivismo ecco la vera manifestazione sportiva del 2012.. il drinc end giamp!!!

Ingredienti, un lago disperso negli appennini, dei gazebo che custodiscono la postazione del DJ e le immancabili botti di birra, due trampolini e tre bici tipo BMX attrezzate per non sprofondare.

Ci sono anche le sedie per gli spettatori, ci posizioniamo li mentre studio la tecnica dei professionisti del salto nel lago, perchè questa è una minchiata che non può mancare nel mio palmares....

E finalmente, dopo il pranzo al ristorante locale con bigoli al cinghiale e polenta con formaggio fuso, una bella birra al gazebo .. eccomi qui, che danzo nell'aria prima di schiantarmi in acqua!


Uno spettacolo!!! Un'esperienza che consiglio vivamente.. arrivederci al drinc end giamp 2013, un ringraziamento a Chiara e Max per le foto e la compagnia, a Mariagrazia per la pazienza (eh eh) e ad Angel per la superba organizzazione,un Sindaco con i controfiocchi!



lunedì 13 agosto 2012

Cima Tauffi Trail

Dopo un bel pò di giorni ecco il resoconto di questa gara, dove indiscusso protagonista è l'appennino.

Ecco a voi il racconto!

mercoledì 8 agosto 2012

Proviamo a ripartire ...

.. almeno con il blog, mentre l'estate 2012 proprio non vuole allentare la presa.

Pomeriggi sempre a 34 gradi, un caldo assurdo! Senso di spossatezza diffuso e allenamenti all'insegna del "domani incomincio".

Anche il blog subisce la stessa sorte.. ma ora vediamo di migliorare, visto che due esperienze ancora mancano all'interno del mio "diario on line", la mezza prova al Cima Tauffi Trail e la bella esperienza alla Camignada... ma seguiranno gli appositi post!

Caldo permettendo :)

domenica 1 luglio 2012

Riepilogo settimanale

Ripresa dell'attività podistica, in concomitanza con un caldo assurdo. E' stata veramente dura riprendere dopo il viaggio di nozze in Perù+Galàpagos, ma ce l'abbiamo fatta.

In tutto 71,5 km suddiviso in 7 uscite settimanali, 3 delle quali più brevi assieme ad Mt che sta ricominciando a darci dentro con la corsa.

Il botto è arrivato questa mattina, partenza alle 6.30 per andare in piscina.... con un trail da 21 km e 1000 mt D+, sarebbe stato troppo facile andarci in macchina :)
Gambe ingessate, gran fatica in salita e più di 2 litri d'acqua bevuti nelle 3 ore e rotti di uscita. Indubbiamente si può fare meglio, ma sarebbe potuta andare anche peggio.

Andiamo avanti, -20 giorni al cima tauffi trail... incrociamo le dita :) arriverò mai in fondo? Ai posteri l'ardua sentenza.

sabato 9 giugno 2012

Un saluto da Arequipa


Chissa se un giorno riusciro a salire lassu!!! Intanto mi godo il viaggio di nozze... a km 0 .. di corsa, ovviamente :) riposo totale!

domenica 3 giugno 2012

Oggi Sposi!!!!

Vado un pò "Off-Topic", ma in fondo sempre di una nuova sfida si tratta.

Tra poche ore io e Mariagrazia ci sposeremo, sarà sicuramente una bella giornata e l'inizio di un'importante viaggio, che questa volta non si può misurare in km, nè in metri di dislivello positivo, ma solo con un'unica unità di misura: la vita.

In questo luogo non posso che accentuare il parallelismo con il mondo podistico che mi sento dentro, facendo riaffiorare le parole ascoltate nell'ultimo video di Killian: "Qualcuno ha detto che siamo i nostri sogni, e che se non sognassimo, saremmo morti".

L'emozione è come quella prima di una gara importante che segna la la tua esistenza: ti esplode una gran energia dentro, che devi domare ed allo stesso tempo non permetterle di consumarti, un'energia positiva che ti porterà fino al traguardo se riesci a sprigionarla lentamente, rendendola un tutt'uno con quello che stai vivendo e armonizzandola con ogni tuo respiro, ogni singola contrazione muscolare.

Oggi inizierà una nuova gara, dove non esiste sentiero battuto davanti ai nostri occhi, ma solo un percorso disegnato dai nostri cuori.
In questa gara esiste solo una regola, dare tutto, e solo un fine da conseguire, la felicità.

sabato 26 maggio 2012

I miei record - 30 Km

Settimana veramente intensa, caratterizzata da un grave ritardo nell'aggiornamento del blog :)

Vi racconto di mercoledì sera, quando, approfittando di una porzione abbondante di tempo libero mi sono messo in testa di limare un vecchio record, quello dei 30 km.

Qualche meditazione sulla quantità di acqua da portare e sul percorso da fare, che mi porta ad un'accoppiata non proprio vincente. Metto il falsopiano in salita all'inizio, e lo corro con un gran caldo, decido di portarmi una borraccia ma comunque passo troppo tempo sostando alle fontane.

Senza voler essere però ipercritici l'obiettivo viene raggiunto, abbasso il record precedente, correndo i 30 in 2 ore e 34, anche se avrei voluto stare sotto le 2 ore e mezza. Sono rimasto in linea con le previsioni fino al km 25, anche se con le pulsazioni un pò troppo elevate, gli ultimi chilometri sono stati un martirio, con qualche pezzo camminato per riprendere un fiato che non accennava a rallentare.

Ho preso comunque coscienza dei punti migliorabili e, timidamente felice per la prestazione effettuata, cerco di usare le esperienze maturate per ottenere un ulteriore miglioramento.

Avanti tutta! :)

venerdì 25 maggio 2012

Un addio al celibato travestito da compleanno!

Un pò in ritardo provvedo a compilare il mio diario via web, questa volta la pagina è piuttosto originale, un altro parto della mia mente devastata.
Tra pochi giorni mi sposerò ed il 20 Maggio era il mio compleanno. Ho unito le due cose e grazie ad un gruppo di amici scelti abbiamo organizzato una fusione tra addio al celibato,compleanno, magnata in compagnia e uscita trail.
Si parte la mattina con Jack , Gio e Roby (in mountain bike causa problema muscolare), obiettivo "trail esplorativo a Monte Bibele". Ecco il risultato dell'uscita, mappa ed altimetria.

Veramente una bella uscita, variegata da tentativi di scoprire nuovi sentieri, abbondanti chiacchiere sugli argomenti più variegati, simpatici siparietti creati dalla presenza di una bici... insomma. Proprio una bella uscita. Peccato per il meteo non del tutto favorevole, ma almeno non ha piovuto. I boschi erano molto tranquilli e accoglienti, abbiamo allungato il giro anche fino a dei resti di sepolcri risalenti al 400 ac (per la verità si vedeva ben poco), mi sono tatuato una bella cicatrice lunga tutto l'avambraccio con un rovo e abbiamo scoperto l'esistenza di un agriturismo ben mimetizzato. Una bella uscita, ma non poteva essere altrimenti, con il quartetto al completo :)

Dopo un breve rientro a casa ecco che va in scena la fase due, recupero la mitica Bomba Rox, la Gio e la Roby e ci avventuriamo sulle colline bolognesi sopra Vergato, con un tempo da lupi, verso l'agriturismo La Rocchetta vicino a Castel d'Aiano. Li ci raggiungono, nonostante la scomodità, il terremoto della mattina e le secchiate di pioggia, i temerari Jack, la Lo, Enrico e Cristiano per inscenare una cena donne-uomini per completare l'evento.

La proprietaria dell'agriturismo ci fornisce beveraggi e cibarie in abbondanza (porzioni veramente ciclopiche) e di ottima qualità. Ne usciamo seriamente appesantiti ma felici e dopo la mezzanotte rientriamo a casa... una grande giornata, memorabile, ringrazio tutti i partecipanti, che hanno rinunciato ai loro impegni per seguirmi in questo multiplo.. e scomodo..giorno di festa.

Siete stati grandi!  :) GRAZIEEEEE
 

martedì 15 maggio 2012

I miei record - 5000 mt

Prosegue la saga, in questo periodo senza gare, cerco di limare i vecchi record personali.

Questa volta è toccato ai 5000 metri, distanza abbastanza atipica per il sottoscritto, ma che reputo molto allenante .. e dove non miglioravo la prestazione dal lontano marzo del 2011!

Personalmente non amo molto questo tipo di sforzo, esageratamente violento rispetto alla fatica meno deflagrante delle lunghe corse tipiche di trail ed ultratrail.
Il primo chilometro me lo sono sciroppato bene, ma dal secondo in poi è stata veramente dura tenere il ritmo sotto i 4 minuti.
Ricorrendo a tutti i trucchetti imparati per cercare di distogliere la mente dalla fatica, alla fine sono riuscito a varcare la fatidica soglia: 19 minuti e 46 secondi! 3 e 57 di media.
Frantumato il vecchio 20:20... e via verso il prossimo miglioramento! :)




domenica 6 maggio 2012

Dozza Wine Trail

Oggi, nonostante il tempo inclemente, abbiamo passato una bellissima giornata a Dozza, in occasione del Wine Trail e della Sagra del vino, che si tenevano nel bellissimo borgo medievale bolognese.
Svegia miracolosa grazie a Mt, corsa in macchina ed iscrizione al volo, io all'agonistica, lei alla non competitiva.
Ecco qui sotto il profilo altimetrico.


Arrivati a Dozza, ritroviamo la Gio, Marco, Stefano ed alcune facce conosciute del trail made-in-bologna.
Ci mettiamo sotto l'arco di partenza e quasi subito si parte!
L'andatura è subito tiratissima, almeno per me, sembra di essere in un 10.000. Cerco di andare il più forte possibile, tenendo conto della breve durata della gara (oco più di 13 chilometri), ma al contempo tentando di non scoppiare miseramente sulle prime salite.
Il percorso è subito nervoso, discese su erba, salite ripide, su e giù per cavedagne e vigneti, fino ad arrivare allo strappo finale, che ci ha riportato ai piedi della Rocca, nel centro storico.
Devo dire che è stato veramente bello, sempre vivo e mai noioso, molto ben segnalato (anche se sono riuscito a sbagliare strada anche questa volta) e con ottimi ristori.
Mi sono sentito un vero tapascione nelle fasi più pianeggianti, dove mi sembrava di andare a busso, ma venivo inesorabilmente bruciato da gente che per me viaggiava intorno o sotto i 4 a chilometro! :)
Sul rettilineo d'arrivo incrocio Mt che sorridente aveva già terminato la sua prestazione, il solo fatto di vederla rilassata e felice mi ha dato le ultime energie per tirare fino all'arrivo! In una giornata piovosa si vede chi ha veramente il fisico :)
La giornata viene coronata con l'arrivo di Cri e Mara che ci fanno compagnia a pranzo in trattoria (bisognava pur reintegrare) e alla sagra del vino, dove assaggiamo i prodotti locali, prima di addentrarci nella Rocca di Dozza, per una boccata medioevale.
Una grande domenica..e come sempre..avanti tutta! :)

martedì 1 maggio 2012

I miei record - Gaibola-Montecalvo

Ho sempre sottomano un file di excel con i miei record, ogni tanto provo a confrontarmi con me stesso, è una bella sensazione vedere il frutto degli allenamenti fatti.
Tante ore, tanti km, tanti dolori per poter correre meglio, più a lungo, più naturalmente.

Il bello della corsa è questa relatività... poter pensare di andare forte confrontandosi con se stessi.. quando in realtà si va comunque piano in termini assoluti. :)

E' anche la prima uscita con il nuovissimo Garmin 910 XT (ringrazio i futuri suoceri, Angelo e Giovanna del bellissimo regalo), uso la funzione Virtual racer e mi metto a correre contro me stesso e la migliore prestazione su questo giro, dell'Agosto dell'anno scorso.

Ecco il profilo altimetrico:


La prima parte è quella comune a tutti i miei giri, con la salita a Gaibola dalla lungo idice, praticamente tutto sterrato, con un sentiero veramente affascinante, prima di arrivare in cresta si scende giù per la ripida discesa alla sede della grotta del Farneto.
In questo tratto affiora un pò di stanchezza, ma il vantaggio che sto accumulando mi conforta e evito di forzare in discesa, non serve fare il camoscio, c'è ancora della salita che mi sta aspettando.
In effetti dopo un pò di piano imbocco la salita per Montecalvo, durissima come sempre, la corro un pò, poi la cammino veloce fino in cima, sosta alla fontana con un vantaggio notevole. Bevo, mangio e riparto, il peggio è fatto.
La discesa è corribile con giudizio, la pendenza si fa comunque sentire, arrivo in valle e mi faccio un altro pò di pianura prima di prendere la salita che mi porterà di nuovo a scollinare nella Valle dell'Idice.
La strada bianca è molto bella da correre, abbastanza dolce e con qualche diminuzione di pendenza che fa riprendere il fiato, La corro tutta, senza tirare, il vantaggio è oramai abbondante, sono migliorato un bel pò.
Rientro nel tratto "classico", la discesa dei pavoni, fatta anche qui senza tirare, la stanchezza inizia a farsi sentire.
Poi riattraversato il ponte sull'Idice si torna a casa, mi lascio dietro il 2:24 targato 2011 per sostituirlo con un 2:03:13, 6:27 al km di media sui 19km del percorso con 622 D+ (misurati dal 910, indubbiamente più preciso del mio buon vecchio 305).
21 minuti di miglioramento!!! Avanti così!

giovedì 26 aprile 2012

Allenamento .. felino

Ancora le gambe fanno male, i quadricipiti ululano ancora nel dialetto dell'Isola d'Elba... quindi... gioco con il gatto :) E' bellissimo, corre come una saetta per tutta la casa, mi fa morire dal ridere, per cui gli dedico un post :)

Ad Hariken, uno tra i pochi che riesce a sopportarmi e a volermi bene per quello che sono!

Gli animali sono unici,noi umani dovremmo solo imparare da loro.




martedì 24 aprile 2012

Elba Trail 2012 - Il racconto

L'Elba Trail è stato il percorso che ha congiunto due immagini, il sole che disegnava un'alba silenziosa all'orizzonte e la piazza illuminata dal sole del pomeriggio, abbandonate le scarpe e lo zaino sulla spiaggia, alla fine della corsa.

Un ringraziamento a tutti gli amici che hanno corso questa gara con me : Gio, Jack, Roberta e Maria (in ordine di piazzamento) e alle Persone che mi sono state sempre vicino (Mt ed Hari).
E' stata durissima,  qui sotto il profilo che il mio GPS ha registrato, prima di ingrippare l'ultimo intervallo di traccia (da li in poi era quasi tutta discesa fino a quota zero). Ma è stata un'esperienza veramente unica!

E per chi volesse farsi del male.... ancora più sotto il racconto completo!!!


lunedì 16 aprile 2012

Ultimo Lungo, in compagnia!

Resoconta di una domenica pomeriggio atipica, passata lungo i percorsi delle valli Idice/Zena, con un gruppettino inedito ma pronto a tutto, ecco un rapido resoconto dell'ultimo lungo prima dell'Elba.


Nonostante le condizioni estremamente variabili ci troviamo tutti al punto di partenza, Jack, Stefano, Piero ed il sottoscritto.
La mitica ciclabile di San Lazzaro ci porta verso la val di Zena, mentre le nostre scarpe macinano l'asfalto reso umido dalle ultime giornate di pioggia e intanto chiacchieriamo amabilmente del più, del meno e ovviamente di corsa :P
E' la prima volta che corriamo tutti assieme, ed era la prima volta in assoluto che correvo con Piero. E' molto particolare correre con qualcuno, è come se non lo si conoscesse per nulla fino a prima di un'uscita, sembra invece di conoscerlo da una vita appena finita la corsa..
La domenica pomeriggio ha un fascino particolare, è l'inno all'ozio, e il trovarsi li in fila indiana a correre bardati di tutto punto mi risultava piuttosto strano, sicuramente anormale per gli standard :)
Attraversato su asfalto il primo tratto della val di Zena, ci inerpichiamo lungo una salita in terra bianca che porta fino al crinale, le parole diminuiscono e la fatica si fa sentire, anche nella successiva discesa verso la valle dell'idice.
Il giro è piuttosto lungo, il terreno abbastanza insidioso.. e la stanchezza non tarda a farsi sentire! Qualche gel, qualche sorso d'acqua e anche l'ultimo tratto di percorso si lascia correre, concedendoci negli ultimi due chilometri anche una bella doccia gelata sotto forma di temporale.
La cosa più bella, ancora una volta, è stata sicuramente la compagnia ed il condividere una passione che ci porta continuamente ad ascoltarci più a fondo, cercando di guardare sempre oltre, contando umilmente sulle proprie forze.
Avanti così ragazzi! Alla prox!

sabato 14 aprile 2012

Trail Isola d'Elba - 1 settimana alla partenza

Oramai siamo agli sgoccioli, ultime uscite prima della partenza per l'Elba, dove domenica prossima cercherò di darci dentro seriamente (nei miei limiti ovviamente).

Ecco il percorso che ci troveremo ad affrontare assieme a Jack, Gio, la Roby e Maria.

Il tracciato sembra essere di quelli che non lasciano un attimo di tregua, il mio obiettivo principe sarà quello di terminarlo entro le 6 ore .. e contando che all'ultimo trail confrontabile, il cervino x trail, seppur più corto e con meno pendenza, ci misi circa 7 ore e mezza... direi che si tratta di un bell'obiettivo.

Sicuramente mi sento in forma in questo periodo, questo mi mette in circolo uno scriteriato ottimismo... chissà Tra 8 giorni vedremo il responso :)

Come sempre l'importante sarà : dare il meglio, arrivare e divertirsi!

Isola d'Elba.. arriviamooooooo!

sabato 7 aprile 2012

La salita di Via Vignale


Questa mattina parto con l'idea di sfidare la salita di via Vignale, circa 2,5 km di salita continua che non ero mai riuscito a correre tutta di un fiato.
Parto a ritmo sostenuto lungo la Lungoidice, l'obiettivo è stare sotto i 4:45, faccio 4:38, arrivato a Noce di Mercatale mi sento un pò stanco e mi fermo a bere alla fontana, poi via, ancora un km circa di piano e poi inizia la salita.
Parto circospetto, però sento che le gambe girano bene, sorpasso la metà salita e mi sembra di scoppiare, ma continuo, fino a che il sentiero si fa sassoso, segno che tra poco si scollinerà.
Arrivo in cima stremato e mi concedo un minuto per contemplare il panorama, ce l'ho fatta!!!
La discesa inizia sulle ali dell'entusiasmo sotto i 4:30 .. le mie caviglie mi dicono che su quei sassi è un pò troppo, rallento un attimo e lascio andare le gambe quando i sassi diminuiscono, finisco la discesa a 4:20 di media.
Poi mi aspetta la Lungoidice al contrario, con la pendenza a favore, circa 6km corsi intorno ai 4:33, con le gambe che mi maledicevano ma con tanta carica.
Insomma, un'uscita mitica che segna la conquista della salita più lunga tra quelle raggiungibili direttamente da casa mia, per me un trionfo. Media totale alla fine dei 19,73 km 5minuti e 2 a km, con 356D+.
E andiamo!

lunedì 2 aprile 2012

Di nuovo Wolf Trail!

Sabato ho raggiunto il mio apice settimanale. Finalmente è arrivato il momento di ripercorrere il temibile anello del WolfTrail (o WerewolvesTrail), questa volta però con la luce del giorno ed in compagnia di un grandissimo special guest, lo Sky!

L'obiettivo era quello di una camminata veloce, ci saremmo dovuti sciroppare 25 km circa con 800 metri di dislivello (anche se prima della partenza incautamente avevo misurato 22 km e 700 di D+).
Una sorta di anticamera per il trail per il buon Sky, che sta lavorando duro per entrare nella variopinta progenie dei Trail Runners.

Esco incautamente con un pò di anticipo per accumulare dei km nelle gambe, anche se svegliarmi è sempre un impresa (accumulerò infatti solo 8 km invece dei 10 previsti.. ma vabbè), e alle 8 precise si parte.

Subito il ritmo si fa sostenuto, la camminata lascia ben presto il passo alla corsa, e la strada inizia a scorrere sotto le scarpe. I saliscendi dei due crinali si susseguono senza pietà, mettendo a dura prova il fiato e la muscolatura dei nostri eroi.
Ma si sa, non esiste nessun traguardo ambizioso che non richieda dello sforzo per raggiungerlo.

Morale della favola, anche le salite più dure non fermano la camminata, nei tratti meno impervi si cerca sempre di dare una scossa al ritmo, ricorrendo molte volte alla corsa, alla fine il risultato è di tutto rispetto, nonostante un mio errore di percorso che aggiunge un chilometro buono all'uscita, (ubriacato dall'euforia iniziale) rimaniamo sotto le 4 ore, con un passo di 9 minuti e 15 di media.
Una prestazione veramente maiuscola, visto che comunque per tutto il tracciato ci siamo intrattenuti a vicenda con digressioni sui più disparati temi, sportivi ma anche di vita. Insomma, non abbiamo fatto come i Runners del Kenya :P

Veramente una bellissima mattinata, che mi ha lasciato molto rasserenato mentalmente oltre che stanco muscolarmente.
Ora conto di vedere il buon Sky sui sentieri di qualche trail, i fondamentali li ha già tutti, manca solamente l'iscrizione a qualche gara :) Sarebbe per me una grandissima soddisfazione e un onore estremo.
Chissà che prima di allora non ci scappi l'occasione per fare qualche altra uscita di Trail Autogestito.. chissà, solo i sentieri ci potranno dare la risposta.

mercoledì 28 marzo 2012

Fanculo ai limiti!

.. in ogni senso, da quello figurato a quello più tangibile.

Stasera un gran bel giro con il sole al tramonto, un paio d'ore scarse sui due crinali della valle dell'Idice, veramente uno spettacolo. Le gambe giravano bene e mi sono divertito un sacco.

Ho cercato di correre sempre, definendo mano a mano il giro da fare, in funzione della stanchezza e del tempo a disposizione.. un primo limite (più che gestibile).
Mi fermo a Mercatale per sfruttare la fontana e riparto, scegliendo per il ritorno un sentiero con una bella salita da affrontare, che forse tra 10 anni riuscirò a correre!
Inizio il sentiero e mi trovo davanti un cancello chiuso, un secondo limite.. non so cosa fare, alternative possibili o tornare indietro o entrare in un rigagnolo ed aggirare il tratto recintato.. cerco di chiamare una signora nel giardino della casa ma niente.. per fortuna dopo un paio di minuti arriva una macchina, le persone a bordo, peraltro molto gentili, mi informano che quel cancello in automatico si chiude alle 7. Erano le 7 e 10.. Va bene, ci sta, sorrido ai signori e proseguo, affronto la prima parte della salita di corsa, sulla seconda rampa, veramente tostissima, cammino a fatica, cercando l'intersezione con il sentiero principale.

Con mia enorme sorpresa scopro che hanno tirato una bella recinzione (quest anno va di gran moda) senza lasciare però uno spazio nemmeno per i pedoni... non so dove andare, scelgo la svolta a sinistra, che mi avvicina a casa... iniziano le imprecazioni.
Nel punto in cui si ripassa dal sentiero scopro che le recinzioni diventano 2, di cui una con il filo spinato... le imprecazioni aumentano .... cerco di scavalcare il filo spinato, allungo la gamba e TRAAAC, un bel crampo al quadricipite, le bestemmie penso si siano sentite fino in valle. Ce ne sono per tutti, soprattutto per i costruttori del recinto, trovo un pertugio e mi rimetto in cammino zoppicante.. sessione mirata di stretching e via .. finalmente senza intoppi verso casa, lungo la bellissima discesa che porta a Castel de' Britti.

La prossima volta troverò il modo di aggirare la recinzione, alla fine li passa un sentiero CAI segnato, da una qualche cazzo di parte l'avranno pur deviato!

In ogni caso, alla faccia dei limiti, ce l'ho fatta, ottima prestazione .. e mi sono anche divertito! :)

martedì 27 marzo 2012

Settimana in crescendo

Da questa settimana si prova a fare un pò sul serio. Complice anche l'interessamento di Mt alla corsa e all'attività fisica outdoor in genere, le uscite si moltiplicano.

Ieri uscita di passo svelto di quasi un'ora , seguita da un 5000 su percorso con saliscendi dietro casa (4'19" a km).

Stamattina sveglia presto con corsa all'alba sulla Lungoidice, dove ho provato a fare 5 ripetute medie (500mt), nei tratti non in salita del tracciato, a una ottima velocità (per me) anche inferiore ai 3'45" a km (3'35" il best).

Stasera è prevista un'uscita tranquilla in mountain bike con Mt. Sono molto contento, le gambe tengono, il fiato pure... e fare le cose in due è uno spettacolo.

E andiamo avanti!

giovedì 22 marzo 2012

18^ Maratona di Roma - Resoconto

Ecco il resoconto della maratona di Roma. Che è anche la mia PRIMA avventura su sentiero catramato. Una buona preparazione in vista del Trail dell'Elba, il mio prossimo obiettivo.
Una bellissima esperienza a livello personale, dove il correre assieme a qualcuno ha dato più senso al gesto atletico, grazie Ninnus, sempre un grandissimo!


lunedì 12 marzo 2012

Ancora Brooks!! Cascadia 7!!!

Eccomi qui a recensire la mia nuova scarpa da trail, che va a sostituire la gloriosa Cascadia 6!

Quando ci si trova bene con una scarpa le perplessità sono sempre molte, visto che le variabili sono numerose e ogni cambiamento, anche il più impercettibile, può portare a scomodità di utilizzo od, ancor peggio, a dolori ed infortuni.

I dubbi si sono dissipati dopo i primi 5 passi, la scarpa è un vero e proprio guanto, leggera e morbida, senza quelle rigidità che caratterizzano in generale le scarpe da trail.
Il piede rimane sempre al suo posto grazie all'allacciatura asimmetrica ed alle asole passalacci che danno molto meno fastidio dei normali occhielli e consentono di stringere meglio la scarpa.

L'ammortizzazione è veramente buona, ed il feeling è immediato, la scarpa restituisce bene l'energia della falcata, attutendo nel contempo le vibrazioni derivanti dall'impatto con il terreno.

Vista la stagione la scarpa è subito diventata marrone-fango, ma il suo grip non ha subito decadimenti fuori standard, quando era umanamente possibile, la scarpa teneva.... e anche in mezzo a 5 cm. di fango mi ha consentito comunque di rimanere in piedi, senza crollare nella palude.

L'impressione è che la scarpa sia più reattiva e leggera rispetto alla versione precedente, in generale devo dire che Brooks ha fatto un lavoro eccezionale, superandosi ancora una volta.

Ho l'impressione che farò un bel pò di strada con questo modello, devo proprio ringraziare Brooks, con questo strumento si corre davvero alla grandissima!!

venerdì 9 marzo 2012

Leggero!

Sarà un caso, sarà una coincidenza, ma stasera ho avuto la conferma che godersi la corsa liberi da cronometro e schemi predefiniti dà i suoi frutti.

Ho finalmente messo al suo posto la Maratona di Roma, ovviamente nella mia testa. Stavo cadendo nella solita gabbia cronometrica, vado così vado cosà ... e invece stavo andando affanculo!
Poca voglia, allenamenti poco focalizzati, erano il segno che qualcosa non andava.
Ora ho trovato l'andatura da tenere nella mia prima maratona, sarà l'andatura dell'amicizia, rimarrò con il mio amico Ninnus, che non vedo da mesi, dall'inizio alla fine. E l'importante sarà arrivare in fondo.
Questa sarà la mia andatura, che il cronometro vada a cagare.

Presa questa decisione, stasera nel corso di un'uscita rischiarata dalle ultime luci della sera, ecco piombare, assolutamente inaspettato, il miglior tempo sul giro breve. Le gambe andavano da sole, alleggerite anche dal massaggio di Martino di ieri, la testa non era appesantita dalla corsa, ma la usava, come deve essere, come trampolino per lanciarsi verso altri pensieri.

Bellissimo! Così deve essere, ho trovato la mia strategia, seguire il mio modo di vedere la corsa. Senza compromessi.

lunedì 5 marzo 2012

Riassunto allenamento.

L'allenamento-guida di sabato è stato un vero fiasco podistico-mentale, che mi fa approcciare con più cautela la maratona di Roma.
Dopo i primi 10 km abbastanza spumeggianti, in lievissima salita, il mio motore ha iniziato ad annaspare, fino a quando, al 23° km, ho posto fine alle sofferenze terminando l'allenamento con una camminata.
Forse farò meglio a ritarare il ritmo della maratona sui 5 minuti a chilometro... vorrei evitare di farmi portare all'arrivo da dei centurioni vestiti da barellieri!
Come sempre, una bella sconfitta fa sempre bene!

sabato 3 marzo 2012

La prova del nove

Tra un'ora circa inizierà l'unico allenamento specifico in vista della Maratona di Roma. Un lunghissimo con la Gio, dove proverò a capire il ritmo di gara da tenere.
30 km a velocità maratona che per il momento viene stimata sotto i 5 minuti a chilometro, forse anche 4:45. Sarà quest'ultimo infatti il ritmo di riferimento, almeno all'inizio :)
Le cene di questa settimana mi hanno riportato sopra il peso forma, oggi ci sarà quindi un'altra difficoltà in più ..
Pochi problemi, in caso di difficoltà si potrà sempre rallentare e fare quattro chiacchiere, la giornata è primaverile e c'è un bel sole... meglio di così :)

lunedì 20 febbraio 2012

Modifica piano d'azione 2012

Ho verificato le date del Valdigne e del Trail Cima Tauffi, tra i due non ci sono due settimane come previsto dal sottoscritto, ma solamente una.
Dovrò ahimè rinunciare a partecipare ad entrambi gli eventi (non riuscirei a sopportare due gare da più di 50 km ciascuna a distanza di sette giorni), peferendo la manifestazione che si terrà nel modenese, più comoda da raggiungere :P
Intanto gli allenamenti procedono a rilento, causa neve, verso la Maratona di Roma ...

giovedì 16 febbraio 2012

Ciaspalonga delle Marmarole - La gara

Con qualche giorno di ritardo ecco il resoconto dell'acefalata dello scorso weekend!



Racconto completo qui sotto

martedì 31 gennaio 2012

Flebo di Wilderness

Questa sera l'ispirazione di Jack non poteva che portare ad una grande uscita, la migliore dell'anno, fino a questo momento.

E' mattina, e appena le previsioni indicano neve, iniziano le consultazioni per l'uscita serale, il giro sarà piuttosto lungo, visto che gli scooter con la neve non vanno molto d'accordo.
Da Via Mazzini fino alla Croara e ritorno, di per se un tracciato quasi interamente su asfalto, che però questa sera ha pensato bene di indossare un manto bianco e soffice... NEVE!

Si parte, la neve ghiacciata e sottile taglia la faccia, non ho nemmeno il cappello, ed il freddo quasi subito mi fa perdere sensibilità alle dita. Vado avanti chiacchierando con Jack, i chilometri passano leggeri ed il cervello si distrae, intanto mi sono scaldato.
Siamo veramente dei matti :)

La salita sui colli è piacevole, le macchine sono pochissime e l'atmosfera è incantevole. Tutto è avvolto dal chiarore della neve e niente sembra più lo stesso.
E' incredibile come la neve riesca a cambiare il volto alle cose. Le colline erano ancora più dolci del solito, i tratti di corsa nel bosco assumevano un fascino indescrivibile, trasportandoci in territori lontani migliaia di chilometri.
Forse per una sera erano davvero cambiate le prospettive, mutate le geometrie... ma ci piace dare il merito alla neve ed alla sua magia.

Finisco con la testa completamente ricoperta di neve ghiacciata, quasi a voler preservare il ricordo di questa splendida corsa, che merita di essere fotografata sul mio blog.

Una fotografia senza suoni e senza colori, semplice ed affascinante, come il bianco della neve.

domenica 22 gennaio 2012

Galaverna 2012


Eccomi a raccontare questa nuova esperienza, la non competitiva di Pianoro, chiamata appunto Galaverna.

Prima della partenza ufficializzo l'iscrizione con la mia società (Parco dei Cedri) e li mi unisco a due angeli custodi che gentilmente mi accompagneranno per tutta la corsa, sopportando i miei rallentamenti in salita.

L'inizio mi lascia perplesso, la gente parte quando vuole, non c'è il momento della partenza che da sempre un pò di pepe ed ufficialità alla corsa. Attendiamo le nove ma dopo un pò ci rassegnamo e partiamo così, come in un lungo della domenica mattina, con la differenza che non c'erano macchine in giro e c'era un bordello di gente che correva, camminava, trotterellava.. insomma, un bel quadretto variopinto sulle strade collinari di Pianoro.

Giornata ideale per correre, bei paesaggi e bel percorso, ottimamente organizzato con un sacco di ristori e un ricco "buffet" finale con salamelle, pasta e dolci a volontà. Il tutto condito da the caldo, acqua e vin brulè!!!

Inoltre nel corso della gara ho ritrovato Giulio, che era un bel pò che non vedevo, e ho chiacchierato con alcuni compagni di squadra di gare e del più e del meno, qualche bella idea per le prossime corse è venuta fuori :)

Continuo comunque a preferire i trail :) ma devo dire che ogni tanto, per variare un pò, vanno benissimo anche questi eventi.

Devo solo andare più forte in salitaaaaaaaa :) Alla fine il Garmin recita 20.78km in 1:57:03 con 570 metri D+...lentoooooooooo

giovedì 19 gennaio 2012

La Sportiva Electron GTX

Tre uscite macinate e scatta la recensione.

Era molto tempo che inseguivo i modelli de "La Sportiva" con la nuova suola Morphodynamic, alla fine mi sono arreso e le ho comprate direttamente su internet.

Vista la stagione in corso ho optato per la Electron, versione in goretex della Quantum.


Mi hanno colpito subito, appena calzate, avvolgenti e comode allo stesso tempo, con una bella sensazione di
ammortizzazione marcata, data dalla suola di gomma morbida monoblocco, ultima tecnologia ideata dalla marca italiana di scarpe da montagna.



Al momento ho percorso con questo paio di scarpe solamente 48 km, ma ho affrontato diversi tipi di superfici, che mi consentono di stendere un primo giudizio, dove ovviamente mancherà l'aspetto che mi sembra quello più a rischio, la durata.

La scarpa è veramente comoda al piede, abbastanza rigida ma senza esagerare, non risulta particolarmente pesante anche se è meno reattiva di una A3 normale sul piano e sull'asfalto.
Nel trail però questo particolare è ininfluente, la scarpa deve fare il suo porco lavoro in salita ed in discesa.. e questa Electron è veramente forte!

Salita e discesa sono il suo pane, ottima l'aderenza su sassi e rocce, indipendentemente da umidità o ghiaccio. Bene con il fango, dove il disegno particolare evita la formazione di mattoni di argilla ai piedi, tipica di tutti gli altri tipi di scarpe da trail che ho provato in passato.

Ho notato, parere confermato da altri possessori di scarpe consuola di questo tipo, che l'aderenza con la scarpa "drittta" è veramente fenomenale, mentre qualche problema può sorgere nei traversi o nei sentieri inclinati, dove la scarpa, se non ci si fa attenzione, tende ad andare alla "deriva", al contrario di altre scarpe con la suola più lavorata che tengono senza troppe preoccupazioni in queste condizioni.

Comodissima anche la struttura dei lacci, che consentono di bloccare per bene il piede all'interno ed ottima la tenuta del gore-tex, che lascia il piede sempre all'asciutto anche negli insidiosi guadi del fiume Idice :)

Mi hanno fatto una grande impressione positiva per ora, spero solo che non mi abbandonino troppo presto, perchè la suola mi sembra veramente morbidissima!

Per l'acquisto mi sono basato sulle taglie US della Brooks, le La Sportiva calzano un pochettino più stretto, ma roba da poco. Ho notato che la corrispondenza tra US ed ITA è diversa da quella di altre marche, io mi sono basato sull'US e alla fine mi è andata bene! Ho trovato anche uno sconto del 40% online :P

Tra qualche centinaio di chilometri... la seconda parte :P

mercoledì 18 gennaio 2012

Modifica dei piani

Da ieri sera è ufficiale, sostituzione nella lista dei desideri.

Al posto della Mezza Maratona di Verona, ecco apparire la Ciaspalonga, molto più WILD :)

43km e 2600 D+, sulla neve con le ciaspole :)

mercoledì 11 gennaio 2012

Foto Poggiolo!!!

.. e con questo raggiungo quota 100 post!

il tempo passa inesorabile, ma le tracce rimangono indelebili nei diversi post aggiunti, è sempre bello rileggerli.

Intanto allego qualche altra foto del Poggiolo, sempre recuperata su www.modenacorre.it !!!!

Un servizio fotografico con i controfiocchi!!!!!!! Complimenti ai fotografi e grazie ancora Poggiolo!!!

.. quando si dice "Solo come un cane"
... inseguito da due donzelle!! :)

domenica 8 gennaio 2012

Trail Poggiolo - E via con il 2012!!!

Quando ci si alza nel cuore della notte la speranza è che la giornata sia sempre la migliore possibile.

Oggi la realtà ha battuto ogni più rosea aspettativa, terreno per la maggior parte asciutto, nessuna nuvola in cielo, paesaggi mozzafiato, buona organizzazione ... e vittoria della Roberta tra le donne.

Ma andiamo con ordine, ci si trova con Jack, Roberta e Filippo più altri della Granarolo e ci si inoltra verso Casola Valsenio, in una vallata dimenticata dalla civiltà senza copertura dei cellulari :)

Arrivati sul posto la temperatura è gelida, prima della partenza, mentre veniva fatto "l'appello", tutti saltellavamo sul posto come delle cavallette, la temperatura vicina allo zero ci faceva battere i denti, visto che l'abbigliamento era ridotto, sicuramente sole e salita ci avrebbero da li a poco scaldati al massimo!

Ecco l'altimetria della gara:



Si parte! Subito capisco che la mia condizione non è un gran che, rimango poco attaccato al treno Roberta+Jack, dopo di che ascolto le mie gambe che non ne vogliono sapere di spingere e rallento un attimo, per arrivare in fondo :P

Mi pento di non aver portato con me la macchina fotografica, la quasi totalità del percorso ci offre degli scorci mozzafiato, l'atmosfera invernale viene distorta da un sole primaverile e da una visibilità che tende all'infinito e fa spaziare lo sguardo attraverso le innumerevoli valli dell'appennino.

Tecnicamente il percorso è molto vario, belle salite corribili, strappi secchi, saliscendi e discese tecniche si alternano rapidamente, senza dare mai spazio alla noia, consentendo comunque di correre per la maggior parte del percorso (probabilmente tutto il percorso per i top runners)

Qui allego qualche foto effettuata all'arrivo, vicino all'agriturismo (molto bello e curato), che porta lo stesso nome della gara.



Torniamo per un attimo alla gara, che quest'oggi ci ha riservato una splendida sorpresa, la nostra Roberta, di ritorno dalle montagne valdostane, si iscrive all'ultimo alla gara, parte subito con il turbo e lungo le dure salite del trail si mangia tutte le avversarie ed arriva in prima posizione, affiancata e supportata dall'onnipresente "supervisor" Jack che la sorregge fino alla fine della sua fatica.

Ecco qui la foto di noi tre post premiazione, illuminati dalla felicità della Roberta che, almeno oggi, ha dato prova di essere un animale a sangue caldo :)




E qui in fondo una chicca (per ora in versione provvisoria) , la premiazione della nostra Campionessa!!!

Giornata da antologia... e se il buongiorno si vede dal mattino... sarà un 2012 spettacolarissimo!!!!

Grazie a tutti i partecipanti e agli organizzatori, l'anno prossimo di sicuro ritornerò... e forse anche prima con una bel trail autogestito!

Viva il trail, abbasso l'asfalto!!!!!

martedì 3 gennaio 2012

Brooks Glycerin 9



Ho oramai percorso più di 300 km con le scarpe in oggetto quindi.. ecco la recensione!!!
Sono passato alla versione 9 dopo due paia di 8 e, sinceramente, ho notato una bella differenza, soprattutto nelle prime dieci uscite.

La scarpa mi è sembrata nettamente più reattiva e meno "pesante" rispetto alla 8. Il sistema DNA mi sembra più efficace al modificarsi dell'andatura e la scarpa sembra veramente adattarsi ai ritmi di corsa, diventando più secca quando il ritmo aumenta.

L'ammortizzazione è veramente da brivido, sento nettamente la differenza rispetto a tutte le altre scarpe, il piede è veramente al sicuro, l'impatto al suolo sembra sempre soffice e nei lunghi lenti questa sensazione  è veramente spettacolare, perchè la scarpa garantisce una buona spinta.

Sicuramente non è un modello ideale per fare lavori di alta qualità.. personalmente l'ho comunque testata sulle ripetute da 1 km in 4 minuti .. e non mi hanno fatto rimpiangere calzature più "aggressive".

Un'altra particolarità è la parte anteriore della scarpa, mi sembra un vero e proprio salone, le dita e l'avampiede hanno molto spazio a disposizione. La sensazione che ne deriva è molto particolare, specie per il sottoscritto, abituato ad indossare calzature più fascianti.
Inizialmente l'effetto è quello di non avere più il controllo del piede, una specie di "effetto pinna", poi però una volta che ci si fa l'abitudine, questo aspetto diventa nettamente positivo, la falcata non ne risente ma le dita e le unghie dei piedi gioiscono

A mio parere una grande scarpa, il top per i lunghi per chi vuole salvaguardarsi le articolazioni

domenica 1 gennaio 2012

Avanti con il 2012!!! Programma corse!

Pubblicata la lista dei desideri, le corse che mi piacerebbe effettuare nel corso dell'anno!

Chissà se anche le mie ossa saranno d'accordo :)

Buon anno!