martedì 1 maggio 2012

I miei record - Gaibola-Montecalvo

Ho sempre sottomano un file di excel con i miei record, ogni tanto provo a confrontarmi con me stesso, è una bella sensazione vedere il frutto degli allenamenti fatti.
Tante ore, tanti km, tanti dolori per poter correre meglio, più a lungo, più naturalmente.

Il bello della corsa è questa relatività... poter pensare di andare forte confrontandosi con se stessi.. quando in realtà si va comunque piano in termini assoluti. :)

E' anche la prima uscita con il nuovissimo Garmin 910 XT (ringrazio i futuri suoceri, Angelo e Giovanna del bellissimo regalo), uso la funzione Virtual racer e mi metto a correre contro me stesso e la migliore prestazione su questo giro, dell'Agosto dell'anno scorso.

Ecco il profilo altimetrico:


La prima parte è quella comune a tutti i miei giri, con la salita a Gaibola dalla lungo idice, praticamente tutto sterrato, con un sentiero veramente affascinante, prima di arrivare in cresta si scende giù per la ripida discesa alla sede della grotta del Farneto.
In questo tratto affiora un pò di stanchezza, ma il vantaggio che sto accumulando mi conforta e evito di forzare in discesa, non serve fare il camoscio, c'è ancora della salita che mi sta aspettando.
In effetti dopo un pò di piano imbocco la salita per Montecalvo, durissima come sempre, la corro un pò, poi la cammino veloce fino in cima, sosta alla fontana con un vantaggio notevole. Bevo, mangio e riparto, il peggio è fatto.
La discesa è corribile con giudizio, la pendenza si fa comunque sentire, arrivo in valle e mi faccio un altro pò di pianura prima di prendere la salita che mi porterà di nuovo a scollinare nella Valle dell'Idice.
La strada bianca è molto bella da correre, abbastanza dolce e con qualche diminuzione di pendenza che fa riprendere il fiato, La corro tutta, senza tirare, il vantaggio è oramai abbondante, sono migliorato un bel pò.
Rientro nel tratto "classico", la discesa dei pavoni, fatta anche qui senza tirare, la stanchezza inizia a farsi sentire.
Poi riattraversato il ponte sull'Idice si torna a casa, mi lascio dietro il 2:24 targato 2011 per sostituirlo con un 2:03:13, 6:27 al km di media sui 19km del percorso con 622 D+ (misurati dal 910, indubbiamente più preciso del mio buon vecchio 305).
21 minuti di miglioramento!!! Avanti così!

1 commento:

  1. Bravo, mi sono riconosciuto nelle tue vesti, quando ad un certo punto dici - Bevo, mangio e riparto -.
    Normalmente quando parlo del mangiare per correre, trovo puntualmente lo stupore di chi legge.
    Sembra proprio che il fisico dell'amatore debba essere solo un diesel, quando invece in molti casi è proprio poli-carburante.
    Comunque ho condiviso con piacere questo tuo post.
    Saluti

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