giovedì 28 marzo 2013

Lo sguardo

Il sole sta tramontando. La sterrata disegnata sul crinale mi impegna con uno degli ultimi strappi intensi. Il fiato si accorcia, nelle orecchie la musica si fonde con il respiro.
Alzo lo sguardo, che mette a stento a fuoco una figura. Sembra un arbusto, dopo qualche passo mi perdo nei suoi occhi.
Come in una cartolina, il cerbiatto mi sta guardando, e il suo sguardo va a scandagliare chissà quale relitto ancestrale della mia psiche.
Attimi che paiono minuti.
Mi sento il nulla al cospetto di quella che mi sembra essere una divinità scesa in terra.
La sua superiorità è innegabile, la sua perfezione manifesta.
Dietro di lui le colline al tramonto sono solo una splendida cornice dorata.
Cammino, con l idea di non spaventarlo. Con la speranza di potermi avvicinare di più, di ammirare ancor meglio la sua bellezza.
Subito gira la testa di scatto e se ne va, volando sull' erba bagnata.
Cerco di capire il perché di questo incontro, credo che ognuno troverà la propria risposta.
La mia è stata riprendere a correre.

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