mercoledì 8 dicembre 2010

Un ora a due passi da casa

Dopo gli imprevisti vari e variegati e la bidonata solenne al Ninnus (mi spiace un casino, avrei preferito Montecalvo), mi sono messo a fare il "criceto" vicino a casa.

Nessun obiettivo, solo scaricare un pò le gambe e vedere se il dolore all'interno tibia sinistro tendeva a riacutizzarsi.

Un ora di corsa sugli stessi 700 metri di sterrato non è propriamente galvanizzante, ma almeno la testa può vagare del tutto libera .. e da pensare ce n'è in questo periodo!

La tibia ha retto e anche la media sotto i 5 a chilometro contando fango e i numerosi dietro-front è buona.

Almeno ho fatto spazio per la mangiata successiva!

Alla prox!

lunedì 6 dicembre 2010

30 Km - PB !

Avevo voglia di correre, tranquillo e senza troppi limiti, però volevo correre.. e correre tanto. D'altronde mi aspettava una serata libera quindi.... perchè non farmi 30 km?

Una volta aspettavo le domeniche pomeriggio di sole per queste imprese, questa volta sono partito da casa e mi sono fatto parchi, ciclabili e marciapiedi da Bologna a San Lazzaro, dove mi portavano le scarpe.

Parto tranquillo e vedo solo di non forzare troppo, tenendo i battiti bassi, passo dal Parco del Savoia, dal Parco Tanari, dal Parco dei Cedri percorrendo la ciclabile tanto cara a Jack, arrivo al Parco di Villa Cicogna e poi via verso l'Idice.
Però di la luce non c'è per cui mi giro e torno indietro facendo più o meno lo stesso percorso, assumendo un bel gel alla mela del Decathlon, a mio avviso nettamente meglio di quelli alla fragola schifosamente dolci della enervit e fermandomi a bere alla fontana dei Cedri della corroborante acqua a temperatura vicino allo zero.
Il resto è solo tempo passato tra musica e concentrazione, per ritornare a casa con un'altra mia prestazione da incorniciare, è il bello della corsa, il vedere tutto in modo relativo!!!


Dolori abominevoli a parte è stata veramente una bella corsa, fatta in parte anche senza musica nelle orecchie, per gustarmi appieno la bologna che si appresta a dormire, la prestazione di per se passa in secondo piano e rimangono addosso delle belle sensazioni, le gambe che giravano, i dolori che rimanevano al loro posto, senza disturbarmi più di tanto.

Ora è tempo di dormire.

Buon notte

domenica 5 dicembre 2010

Cedri-Palestrina, ovvero un pò di salita - PB

Finalmente corro con la luce del giorno!

Mi sembra quasi strano riuscire a vedere a più di 5 metri di distanza, come invece accade con la frontale, e anche una giornata nuvolosa di dicembre mi da delle sensazioni positive come il sole di primavera.

Si parte dalla solita fontanella dei Cedri con destinazione Palestrina, nel Parco dei gessi, seguo il lungo Idice in sterrato fino a Ponticella, poi prima parte di salita in asfalto fino alla Palazza e poi ultimi 900 metri di sterrato, dove trovo addirittura un pò di neve.

Direi tutto bene, anche se alla fine ero un pò troppo al limite. Le maggiori difficoltà le ho trovate nello sterrato dei Gessi, dove ho fatto fatica a stare in piedi nella salita finale e l'andatura ne ha risentito. In discesa stavo andando a terra rovinosamente, ma mi sono salvato mettendo la mano a terra e riducendo un pò l'andatura.

Morale della favola, una bella uscita, corta ma impegnativa, un altro tassello della preparazione in vista della LUT.

sabato 4 dicembre 2010

Progressivo ai Cedri

L'idea iniziale era quella di fare un uscita piuttosto tranquilla per immagazzinare un pò di chilometri, in una settimana un pò sotto pressione.

Il tempo è stato brutto, allora mi sono preso le mie Salomon in Gore-Tex, la mia frontale, e mi sono diretto verso il Parco dei Cedri.

Subito capisco di aver azzeccato la scelta, il terreno è piuttosto pesante, in alcuni tratti ci sono delle pozzanghere enormi e si scivola alla grandisima.

L'idea non è andare forte, ma correre e basta, per cui mi faccio qualche giro, poi vado fino a Villa Cicogna e, tornando ai Cedri mi viene li dea di fare un bel progressivo, fino a che ce n'è.

Parto da 5.30 a km e ogni giro velocizzo di 5 secondi il target, così facendo il tempo mi vola e arrivo quasi alle due ore di corsa, sparando tutto nell'ultimo giro prima di tornare, contento, a casa!

Alla prox!